Dominio - Hosting

Dominio: cosa è, come si sceglie e le sue estensioni

Copertina cosa è dominio estensioni come sceglierlo consigli

Il brand che abbiamo o che progettiamo di avere influisce sulle scelte che si fanno nella costruzione di un sito in modo fondamentale e inevitabile. Prima viene il brand e poi viene il sito. Questo è un pilastro.

Per il sito, il primo e più importante elemento dal punto di vista tecnico per poter partire con la sua costruzione è IL DOMINIO (e la sua scelta).

Il dominio è un elemento essenziale per il successo del tuo sito web, esattamente come lo è il nome del tuo brand. Anche guardare un pò lontano può aiutarci e, facendo un passo indietro, quindi quando scegliamo il nome del brand a monte dovremmo anche pensare se scegliere un nome straniero molto difficile per un brand dedicato a un pubblico nazionale sia o no una buona scelta. Per esempio se ci proponiamo per il pubblico italiano con un nome straniero molto complicato non sarebbe una ottima scelta. Il nome dominio segue il brand, il brand tiene conto del pubblico, ergo, il dominio tiene conto del pubblico.

Ma partiamo dall’inizio:

QUESTA LEZIONE PUOI ANCHE SOLO ASCOLTARLA. C’è un piccolo schemino riassuntivo fisso ma puoi anche solo sentirla. Partiamo da cosa è il dominio, quali sono le sue estensioni e vediamo un pò di requisiti e casi in cui ci potremmo trovare quando ci accingiamo a scegliere il nome del dominio. Quindi non ti preoccupare di guardare lo schermo. Puoi anche solo sentirla, so che sembra un discorso ampio e vasto (e lo è) ma scegliere il dominio è un argomento fondamentale ove vige la regola “buona la prima”. E’ l’unica cosa del sito che non si può più cambiare (senza danni). Partiamo:

Il brand che abbiamo o che progettiamo di avere influisce sulle scelte che si fanno nella costruzione di un sito in modo fondamentale e inevitabile. Prima viene il brand e poi viene il sito. Questo è un pilastro.

Per il sito, il primo e più importante elemento dal punto di vista tecnico per poter partire con la sua costruzione è IL DOMINIO (e la sua scelta).

Il dominio è un elemento essenziale per il successo del tuo sito web, esattamente come lo è il nome del tuo brand. Anche guardare un pò lontano può aiutarci e, facendo un passo indietro, quindi quando scegliamo il nome del brand a monte dovremmo anche pensare se scegliere un nome straniero molto difficile per un brand dedicato a un pubblico nazionale sia o no una buona scelta. Per esempio se ci proponiamo per il pubblico italiano con un nome straniero molto complicato non sarebbe una ottima scelta. Il nome dominio segue il brand, il brand tiene conto del pubblico, ergo, il dominio tiene conto del pubblico.

Ma partiamo dall’inizio:

Cosa è il dominio:

Il dominio è “l’indirizzo ufficiale” del tuo sito web, ovvero un URL, una stringa di parole, che viene digitato nella barra degli indirizzi del browser e che porta esattamente al tuo sito.

Il dominio è il nome con cui il sito è trovabile sul web, per questo motivo spesso nome brand e nome dominio coincidono ma non è sempre così, ci sono casi in cui sono leggermente differenti e dopo li andremo a vedere.

Il dominio è composto da:

nome del brand o dal nome scelto per rappresentare il brand/persona/azienda

+ un punto

+una estensione (rappresentata da poche lettere).

Il tutto senza spazi. Ad esempio:

google.com

Google lo conosciamo tutti, a prescindere dal .qualcosa, ad oggi abbiamo imparato a ricordarlo e riconoscerlo. E’ importantissimo questo cocktail di caratteristiche quando di sceglie il nome di un dominio.

Pensalo come se fosse l’indirizzo fisico della tua attività o di casa tua: per venire a trovarti devono riuscire a ricordare il tuo nome/indirizzo, a scriverlo correttamente e a riconoscere che sei proprio tu quando lo vedono scritto o linkato da qualche parte. Tutto questo per farli arrivare da noi e, se vendiamo qualcosa, magari anche vendergli qualcosa.

Noi, dal canto nostro, ci troviamo a comunicarlo molte volte, a scriverlo, a inserirlo nelle grafiche, nei social, nei banner pubblicitari e per fare tutto questo agevolmente e con un buon effetto è importante che il nome dominio abbia determinati requisiti che andremo a vedere a breve.

Ti anticipo subito che non basta avere un dominio per avere un sito. Occorre avere un dominio e un “piano hosting”, ossia uno spazio.

Il dominio da solo non significa che il tuo sito “esiste”.  Significa solo che hai il nome della via in cui ipoteticamente gli utenti potranno venire  trovarti. Come qualsiasi altro edificio, nel mondo virtuale il tuo sito occuperà uno spazio, proprio come il terreno su cui tu hai costruito la tua casa e hai messo il civico fuori dal cancello. Quello “spazio vuoto” su cui devi costruire si chiama “hosting”.

  • Il dominio è l’indirizzo con il numero civico
  • L’hosting è il terreno edificabile sul quale hai costruito.
  • La tua casa è il sito.

Se il paragone edilizio non ti soddisfa diciamo allora che la credenza è l’hosting, il bicchiere è il domino, il vino è il tuo sito (meglio?). 😅

Estensioni del dominio

Le estensioni del dominio sono le alcune lettere (di solito pochissime) che seguono il nome del dominio, come ad esempio “.com” o “.it”. Sono chiamate sia estensioni che suffissi.

Esistono molte estensioni del dominio disponibili, ma alcune sono più popolari e riconosciute di altre. Ecco alcune delle estensioni del dominio più comuni:

  • .com: è l’estensione del dominio più popolare al mondo e viene utilizzata da quasi tutti i tipi di siti web, dalla vendita al dettaglio alle imprese, ai blog e ai siti web personali.
  • .org: viene utilizzata principalmente da organizzazioni non a scopo di lucro o enti governativi.
  • .net: viene utilizzata principalmente da aziende di tecnologia e provider di servizi internet.
  • .edu: è riservata alle istituzioni educative come scuole, università e centri di formazione.
  • .it: è l’estensione del dominio per l’Italia e viene utilizzata principalmente da siti web italiani, da molti blog e siti personali.

Come scegliere il dominio: qualche requisito

La scelta del dominio è un processo importante che richiede attenzione e riflessione. E anche un sacco di pensieri da far venire spesso il mal di testa! Valutazioni ponderate.

Ecco alcuni suggerimenti utili per scegliere un dominio efficace:

  • Una delle caratteristiche è sicuramente la semplicità di scrittura, lettura e memorizzazione di quel dominio perchè questo facilita la comunicazione, facilita l’utente anche nell’andarlo poi a cercarlo e nel venire a trovarci.
  • Scegli un nome di dominio che richiami il nome del tuo brand o la tua attività, in modo che sia facilmente riconoscibile e memorizzabile;
  • Scegli un nome di dominio che sia breve e facile da digitare, in modo che gli utenti possano accedere al tuo sito web rapidamente;
  • Evita nomi di dominio complicati o difficili da pronunciare, in modo che gli utenti possano condividere facilmente il tuo sito web con gli amici;
  • Cerca di evitare nomi di dominio che contengono numeri o caratteri speciali, in quanto possono essere difficili da ricordare o digitare, è molto molto facile ricordare male un numero! Anche i trattini non sono funzionali, molto difficile ricordare quali domini li hanno e quali no.

Quando si sceglie un dominio, è importante prendere in considerazione la semplicità, la riconoscibilità e la disponibilità del nome di dominio, nonché l’estensione del dominio appropriata ( te la spiego nel prossimo punto) per il tuo mercato di riferimento.

Non avere fretta: prenditi il tempo di trovare un nome di dominio disponibile che sia unico e rappresenti al meglio il tuo progetto.

Non innamorarti troppo: a volte ci incaponiamo. Quel nome ci piace tanto, tantissimo, troppo. Perdiamo di oggettività quando siamo troppo appassionati a una idea. Cerca sempre alternative, anche se hai il tuo nome preferito, datti l’opportunità di considerare anche altro.

Non creare scioglilingua e attent* alle abbreviazioni: cerca di pronunciare il nome del tuo brand velocemente, scrivilo e chiedi ad amici di leggerlo, senti come lo pronunciano. Sbagliano quasi tutti? Entra in allerta, potrebbe non essere una ottima scelta.

La disponibilità del dominio:

La disponibilità del nome di dominio è un elemento fondamentale da considerare nella scelta del nome del tuo sito web.

Ci sono casi in cui il nome del brand potrebbe non coincidere con il nome del dominio perchè questo nome potrebbe essere già occupato . Cosa significa “già occupato”?   

Il web prevede che ogni dominio sia univoco quindi ci può essere un solo google.com al mondo, se domani qualcuno desidera aprire un sito che si chiama allo stesso modo (un pazzo!), non sarebbe possibile poiché il dominio risulterebbe già “occupato” ovvero, preso da qualcun altro.

Quindi non sono previsti condomini nel mondo di internet, se c’è già un dominio registrato, che ci piaccia o no non si può acquistare più lo stesso nome.

Viene da sè che nel momento in cui andiamo a scegliere il nome potrebbe capitare che il nome che desideriamo sia già occupato.

In questo caso sarebbe quindi necessario fare alcuni procedimenti per verificare se ci sono altre estensioni di questo dominio libere. Ad esempio: un google.com occupato, si farebbe ricerca per google.it. Ci sono tantissime estensioni disponibili che in questi anni sono anche aumentate, alcune le abbiamo viste poco sopra.

Se troviamo quella che vogliamo occupata è opportuno andare a sceglierne un’altra per aprire il nostro sito? Dipende, nel caso di google ovviamente no (oltre al fatto che google ha comprato tutte le estensioni disponibili per tutelare il brand, come coca cola e mc donald, mica scemi!) .

Quindi, noi piccoli brand potremmo essere tentati, a volte, di andare a cercare magari una o più di una di queste opzioni:

  • un nome più particolare
  • più lungo
  • che ha delle trasformazioni all’interno per esempio trattini
  • con una estensione differente.

Sono tutte delle scelte pericolose e ad alto rischio di fallimento del progetto se non abbiamo le spalle più che robuste .

Esempio: Mc Donald potrei cercare mcdonaldfastfood.com per cercare di portare a caso lo stesso risultato. In questo caso il nome sarebbe sempre più difficile, lungo e complicato ma anche pericolosissimo a livello legale.

Quando scegli un nome di dominio che non è ancora stato registrato, hai più possibilità di evitare conflitti legali con altri proprietari di domini simili o identici. Inoltre, avere un nome di dominio unico ti aiuterà ad affermare la tua identità, il tuo brand e ti permetterà di distinguerti dalla concorrenza.

Se stai pensando che utilizzare un nome di dominio simile a uno già esistente MA con un’estensione diversa possa essere una soluzione semplice e conveniente sappi che non lo è.

Questa soluzione può creare confusione tra gli utenti, danneggiando l’identità di brand del tuo sito web e limitando la tua capacità di distinguerti dai concorrenti.

Inoltre, utilizzare un nome di dominio simile già esistente con un’estensione diversa potrebbe anche violare i diritti di proprietà intellettuale del proprietario del dominio esistente. Solo perchè lui/lei non lo ha comprato prima in tutte le estensioni non ti garantisce che tu abbia diritto di acquistarlo e usarlo, se è un grande brand avrà di certo registrato il marchio e in quel caso, non è opportuno scegliere lo stesso nome con una estensione differente. Ciò potrebbe portare a una disputa legale costosa, direi che non sarebbe auspicabile compromettere la tua reputazione e spendere un sacco di soldi per poi perdere. Chi ultimo arriva… deve alloggiare altrove!

Domini semplici ma non banali

A volte purtroppo per andare a cercare domini con estensioni libere si va cadere nel complicato. Quindi certo se proprio devo “mcdonaldfastfoodpaninibuonissimi.it” lo trovo libero ma quanto è complicato, difficile, andare a comunicare questo indirizzo lunghissimo a un cliente, inserirlo su una pubblicità, farlo ricordare, inserirlo in una grafica?! (e quante denunce ci prendiamo?). Quindi anche nel caso di nomi non famosi, blasonati o occupati: complicare e allungare il nome solo per trovarlo libero è da evitare perchè non sarebbe facilmente fruibile nè utile.

Quali sono i nomi dominio che si ricordano meglio?

Dipende, può essere di tutto, abbiamo visto tantissimi brand che si sono posizionati anche con nomi un pochino più complicati per un orecchio italiano eppure li riconosciamo DHL, il corriere espresso, H&M (hm.com), Yamamay, e via dicendo, anche con lettere che non sono comuni al nostro alfabeto italiano x,y,j.

Pensiamo invece a facile.it è così facile che quando hanno fatto gli spot lo ripetono addirittura 3 volte: “facile.it facile.it facile.it ” perchè lo fanno? Per rafforzare l’estrema semplicità del dominio e renderlo qualcosa di scontato, di ritmico, che resta impresso ma non diventi BANALE. E’ una parola comune, ma adesso è la loro parola, il loro dominio.

Non sto dicendo che noi dobbiamo far diventare il nostro nome dominio una canzonetta, però la sua efficacia si misura anche tramite la sua semplicità e nel suono che fa.

Ci sono molti brand che non hanno un nome diretto e secco disponibile Terranova, il brand di abbigliamento fast fashion, che ha comprato “terranovastyle.com”.

All’inizio potrebbe sembrare più difficile perchè c’è una y ma quando lo scriviamo su google lo troviamo subito lo stesso anche soolo come “Terranova” e quindi moltissimi non si sono neanche accorti che non coincide perfettamente al nome del brand perchè hanno lavorato moltissimo per posizionare il loro sito e farlo trovare anche semplicemente scrivendo “Terranova” questo è un grande lavoro di brand, di seo, di marketing, a 360°. (Per chi se lo sta chiedendo sì, google ci propone anche Wikipedia alla voce terranova e vari cani).

Non tutti abbiamo questi enormi budget per pensare di posizionare nomi più difficili o nomi strani che non sono musicali o facili da ricordare.

Tra i nomi più semplici da ricordare ci sono nomi che all’interno hanno elementi molto comuni al nostro orecchio come colori, frutti, animali (segugio, terranova, contoarancio, tutti su questo mood). Io stessa lo ammetto ho preso la combo colore+frutto nella mia ingenuità del 2011.

Inoltre dovrebbe essere ricordabile ma anche unico, identificativo, particolare, solo nostro. Semplice e particolare sembra un ossimoro. Lo so, non è facile. Ecco che magari un nome dominio molto-troppo semplice potrebbe essere “abbigliamentodonna.it” (non so se esista già) semplice, che identifica subito la categoria merceologica, che potrebbe quindi anche posizionarsi molto bene sui motori di ricerca. Se ci chiamiamo così sicuramente è semplice ma quanto è unico? Quanto ci dice che siamo proprio noi e nessun altro? Per niente.

E’ talmente comune che non può essere associato solo a noi, non sarà mai davvero nostro perchè è una parola estremamente banale ecco perchè facile.it x 3 volte, perchè sono andati a creare sul nome banale uno slogan che comunicasse che è unico proprio perchè è loro.

Questo non può essere fatto su tutti come un “abbigliamento donna.it”, perchè se io voglio creare un dominio posso farlo ma un brand proprio mio non è una ottima scelta. Su questo nome dovrò lavorare tantissimo e non otterrò mai forse al 100% il risultato perchè descrivendo la categoria merceologica mi troverei in un mare di negozi che hanno la stessa rilevanza almeno nell’intento di ricerca.

Google stesso gli proporrebbe sicuramente anche noi, ma anche tutti gli altri che vendono abbigliamento da donna (potenziali concorrenti!) poiché non potrebbe mai sapere cosa intendiamo cercare davvero se il brand o un genere di prodotto.

Quindi quando andiamo a valutare il nome del nostro sito, il dominio, facciamo attenzione al tipo di comunicazione che vogliamo trasmettere e non andiamo a infilarci in labirinti solo per dire “io ci tengo assolutamente che ci sia scritto il nome del mio brand” . Ha perso la causa anche un signore che si chiamava Giorgio Armani per davvero anche lui. Ha perso.

Anche che troviamo “xyzh24.com” lo avremmo solo noi,, ma riuscire a farlo ricordare a qualcuno sarebbe impossibile. Quindi lavoriamo prima ancora del nome del dominio sul nostro brand ma quando poi andiamo a commutare quella scelta in un nome domino ricordiamoci che non tutti i nomi brand vanno bene per essere anche nomi di dominio.

Altra cosa da controllare se qualcuno ha avuto la stessa idea con una estensione diversa come: mcdonald.com è occupato e mcdonald.it è libero. Compriamo il .it e pensiamo di essere fortunati, soddisfatti, ma questo non è assolutamente vero. Essendoci un sito con lo stesso nome, lo stesso brand, un dominio uguale, questo brand sarà un nostro fortissimo concorrente, se vende o propone lo stesso servizio neanche a parlarne sarebbe un concorrente davvero spietato e noi degli scellerati a proporci sulla stessa categoria merceologica e i nostri utenti potrebbero sbagliare a scrivere e finirebbero dirottati sul sito del nostro concorrente, sarebbe cosa terribile perchè staremmo lavorando col dubbio di avere i clienti per noi anzi probabilmente andremmo ad alimentare i clienti di qualcun altro e questo sarebbe da evitare assolutamente.

  1. Vedere se il nome è libero
  2. vedere in quali e quante estensioni sono già occupate

Se le principali .it e .com sono libere abbiamo buone possibilità che il nostro dominio sia posizionato esclusivamente per noi e abbiamo un margine di lavoro più ampio perchè non abbiamo dei concorrenti a portata di click, di errore o di orecchio che potrebbero andare a mangiare il nostro pubblico e il nostro traffico (per lo meno per quanto riguarda il nome del dominio).

infografica dominio
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Cosa è il dominio

le sue estensioni, i requisiti, le insidie di questa missione e qualche consiglio su come sceglierlo.

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