Oggi vediamo come caricare i prodotti su WooCommerce.
Lo anticipo prima, è un argomento molto vasto, anche abbastanza complesso, perché dobbiamo un attimo fare una panoramica di quali sono i tipi di prodotto per riuscire poi a collocare bene il prodotto che dobbiamo mettere in vendita. E’ una piccola arte che unisce tecnica, marketing, ragionamento logico, idea ben chiara e visione sull’esperienza utente. 💪
Quindi io partirò direttamente proprio dal primo punto:
- AVERE UNA IDEA CHIARA DEL PRODOTTO DA METTERE IN VENDITA
Quando abbiamo un prodotto da caricare su WooCommerce, per metterlo in vendita, dobbiamo da subito avere ben chiaro che tipo di prodotto dobbiamo andare a costruire. che modello di prodotto ci serve. Per fare questo vi spiego brevemente quali tipi di prodotto ha WooCommerce in modo da capire subito quali sono le opzioni tra cui possiamo andare a navigare ed eventualmente utilizzare per andare a mettere in vendita il nostro prodotto. Cominciamo subito con il dire che WooCommerce ha cinque tipi di prodotto principali.
Quando creiamo un nuovo prodotto Woocommerce ci fornisce una bella sezione molto ricca di impostazioni da poter configurare e ci dice subito quali scelte possiamo fare, ce le mostra proprio qui, in una comoda tendina:
✅Il prodotto semplice: Il prodotto semplice è un prodotto che non ha delle variazioni, quindi non ci sono colori da
scegliere, taglie, tipi di misura, tipi di applicazione, decorazione.
Un prodotto di questo tipo, per esempio, potrebbe essere un libro. Ecco, il libro ben ricalca l’esempio di prodotto semplice, non ha delle caratteristiche tra cui l’utente può scegliere come potrebbe invece avere una maglietta di cui ci sono 4 colori disponibili e 3 taglie. Nel caso della maglietta invece ogni combinazione di colore + taglia è una variazione (tecnicamente viene proprio definita con questo nome da Woocommerce). Quindi, quando volete vendere un prodotto che non ha nessuna variabile, il prodotto semplice potrebbe essere il modello giusto.
✅ Il prodotto variabile è un prodotto in cui ci sono delle variabili, appunto lo dice la parola stessa, delle scelte da fare, delle opzioni tra cui scegliere.
Seguendo l’esempio di prima, la maglietta potrebbe essere un prodotto variabile, se ha più taglie, più colori, più tipi di stampe che vogliamo riassumere tutti nello stesso prodotto e far scegliere all’utente comodamente. Ecco, la maglietta beneficia dell’impostazione del modello “prodotto variabile”. Non solo una maglietta, se estendiamo l’esempio potrebbe essere anche qualcosa come una candela che ha più tipi di contenuto.
Magari c’è la piccolina da 50 ml, quella più grande da 250 ml, una da 500 ml e via dicendo. Fino a questo punto stiamo dando per scontato che quelli che mettiamo in vendita sono prodotti fisici che le persone comprano per riceverli a casa o fare un ritiro in sede, ma questo vale anche per dei prodotti non sono fisici ad esempio la consulenza di 1 ora e quella di 2 ore, oppure il PDF e l’ePub se abbiamo una guida digitale, anche in quel caso andremmo a scegliere. Andiamo quindi avanti vedendo altri esempi.
✅ Il prodotto virtuale è un prodotto che non viene spedito. Un esempio di prodotto virtuale è il servizio, la consulenza.
Non c’è alcuna spedizione da fare, non c’è alcun prodotto fisico da ricevere né da andare a prendere, ma semplicemente viene svolto tutto a livello virtuale.
La consulenza è l’esempio più calzante di prodotto virtuale ma potrebbe essere l’ingaggio, per esempio, di un video promozionale. Se io devo fare un video promozionale e questo servizio lo vado a mettere in vendita sul mio sito, la persona lo acquista e io dovrò svolgere il mio lavoro. Però non c’è un prodotto fisico da spedire, ma è una prenotazione di una prestazione.
✅ Il prodotto virtuale scaricabile è un prodotto che non necessita di spedizione poiché la consegna è il download del prodotto. Quindi la spedizione, effettivamente, è il download di quel prodotto.
Un esempio sovrano su tutti è il PDF o un video di un videocorso o una risorsa grafica come una illustrazione a uso commerciale. Qualsiasi cosa venda che sia virtuale ma anche da scaricare è il prodotto virtuale scaricabile. Per questo tipo di impostazione WooCommerce ci dà la possibilità di mettere la spunta su tutti e due le caselle, sia prodotto virtuale che prodotto scaricabile. Quindi in verità non c’è una voce che ci dice prodotto virtuale scaricabile ma siamo noi che dovremmo andare a mettere due check.
✅ Il prodotto in affiliazione è un prodotto che non viene venduto materialmente sul nostro sito. Il modello di Woocommerce di fornisce una casella dove incolleremo un link affiliato. link che noi andiamo a inserire è un link che abbiamo generato per andare a convertire presso un altro sito lasciando traccia che è proprio da noi che l’utente è passato prima di approdare sul sito del venditore. Un esempio per capirci meglio, il link di Amazon, se noi siamo iscritti al programma di affiliazione Amazon.
In questo caso noi andiamo su Amazon, scegliamo il prodotto che vogliamo proporre, lo inseriamo sul nostro sito, lo descriviamo al meglio delle nostre possibilità, magari l’abbiamo anche veramente comprato, l’abbiamo utilizzato, facciamo la nostra recensione e andiamo a mettere il link che Amazon ha generato come link di affiliazione. In quel link dentro c’è una traccia, un nickname che si collega praticamente al nostro sito e quando l’utente ci va a cliccare sopra viene rimbalzato su Amazon, ma Amazon registra che quel tipo di cliente è venuto proprio dal nostro sito. Quindi, se poi compra realmente il prodotto e va tutto a buon fine, noi abbiamo una piccolissima commissione.
Come creare prodotti in Woocommerce
Ma anche come scegliere il modello di prodotto giusto per inserire un determinato prodotto su Woocommerce. Argomento lungo e complesso ma se lo capite bene non avrete più dubbi.
E' uno di quei video che forse vederlo una volta sola non basta. Le informazioni sono tante per i principianti, va metabolizzato ma NON demordete. Nessuno conosce i vostri prodotti meglio di voi!