Le titolazioni tag H (H1, H2, H3 e così via) sono elementi di formattazione del testo utilizzati per definire la struttura gerarchica di una pagina web. Questi elementi sono importanti per la SEO in quanto indicano ai motori di ricerca l’importanza dei diversi contenuti all’interno della pagina. Sfatiamo questo mito e diciamo insieme: NON sono indicazioni veloci o scorciatoie per definire la dimensione del testo.
Ecco alcune linee guida da seguire per l’uso corretto delle tag H:
- H1: L’H1 dovrebbe essere utilizzato per il titolo principale della pagina. È importante utilizzare solo un tag H1 per ogni pagina, in quanto rappresenta l’elemento più importante in termini di SEO.
- H2: L’H2 viene utilizzato per i titoli di sezione all’interno della pagina. È consigliabile utilizzare i tag H2 per suddividere il contenuto in sezioni chiare e coerenti, in modo da facilitare la lettura e la comprensione per gli utenti e i motori di ricerca.
- H3 e successivi: L’H3 e i tag H di numero superiore (ma di valore inferiore) possono essere utilizzati per sottotitoli e ulteriori suddivisioni del contenuto. Tuttavia, è importante utilizzare queste tag in modo logico e coerente, mantenendo una struttura gerarchica dei titoli.
- Numero di tag H: Non c’è un limite specifico al numero di tag H che è possibile utilizzare sulla pagina, ma è buona pratica mantenere la struttura delle testate coerente ed evitare un uso eccessivo. Concentrati su una gerarchia logica dei titoli (per gli utenti oltre che per google!) e utilizza le tag H per organizzare il contenuto.
- Rilevanza dei tag H: I tag H sono importanti per la SEO, ma non rappresentano l’unico fattore per posizionarsi nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP). È fondamentale creare contenuti di qualità, pertinenti e ben ottimizzati nell’intero sito web per massimizzare il posizionamento.
- Non si salta la scala: Non si passa da H2 a H5 senza aver usato gli altri, non si parte con un H a caso, si va in fila. Si può invece tornare indietro H2.-3-4 e poi nuova sezione H2 – 3 ecc.
Ricorda che l’uso corretto delle tag H contribuisce a creare una struttura chiara e ben organizzata per il tuo sito web, facilitando la lettura e l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca.
Ecco un esempio di utilizzo corretto dei tag H su una pagina web o un articolo che parla di viaggi in Europa (alla fine ti spiego come ho fatto queste scelte):
<h1>Esplora l’Europa: Destinazioni da sogno</h1> (Titolo dell’articolo, un CONTINENTE)
Paragrafo: Il continente europeo è ricco di affascinanti destinazioni da visitare. Dalle romantiche ecc ecc introduci l’Europa per sommi capi, senza entrare troppo nel dettaglio.
<h2>Italia: Terra di arte e cultura</h2> (Titolo di sezione, stiamo introducendo una NAZIONE)
Paragrafo: L’Italia è una delle mete preferite dai viaggiatori in cerca di bellezze artistiche…introduci l’Italia, racconta brevemente cosa contraddistingue questa nazione, l’arte, il cibo, lo stile, cose caratteristiche ma sommarie.
<h3>Firenze: La culla del Rinascimento</h3> (Titolo per un paragrafo che è gerarchicamente più dettagliato rispetto al nostro tema generale che era l’Europa)
Paragrafo: Firenze è una città italiana rinomata per la sua storia e le incredibili opere d’arte che si…ecc ecc, qui parla di Firenze, cosa potrebbero vedere, o spcialità culinarie, paesaggi, quello che la contraddistingue per sceglierla.
Facciamo una pausa: Se volessimo parlare di altre città sarebbero tutte H3, se dentro a queste ci fossero sezioni ancora più specifiche tipo “Gastronomia toscana” sarebbe un H4. Ma non è l’ideale perchè questo articolo ha come obiettivo l’Europa, non dimentichiamo il focus, se volete approfondire molto vale la pena fare un altro articolo, no? Quindi andiamo avanti
<h2>Spagna: Terra caliente, Paraíso de color y mujer</h2> (Citazione da “Il Ciclone” di Pieraccioni, scusate, era un assist e non ho resistito.) Qui siamo tornati nella NAZIONE
Paragrafo: La Spagna è un paese che incanta con la sua storia affascinante e la sua vibrante cultura… stessa cosa che per l’Italia, introduciamo sommariamente
<h3>Barcellona: La città delle meraviglie architettoniche</h3>
Paragrafo: Barcellona è una vivace città spagnola famosa per le sue straordinarie opere architettoniche…Raccontiamo un pò di Barcellona, cosa vedere per sommi capi e poco più
<h3>Madrid: Il cuore culturale della Spagna</h3> (se vogliamo aggiungere Città… sono sempre H3, ricordiamolo.
Paragrafo: Madrid è la capitale della Spagna ed è conosciuta per la sua ricca cultura, i musei di…ecc ecc
<h2>Francia: Una miscela di romanticismo e cultura</h2> (Cambiamo NAZIONE, torniamo all’H2)
Paragrafo: La Francia è un paese che incanta con i suoi romantici paesaggi, la sua storia affascinante…Racconta della Francia come nazione, stile francese, per cosa è conosciuta, per chi è adatta ecc ecc
<h3>Parigi: La città dell’amore</h3> (Siamo sulla CITTA’ quindi H3, ovvero 2 livelli sotto il continente e 1 livello sotto la nazione)
Paragrafo: Parigi, capitale della Francia, è universalmente conosciuta come la città dell’amore. …punti salineti di Parigi ecc ecc
E via dicendo: questo esempio segue una struttura gerarchica chiara e compatta. L’H1 è utilizzato per il titolo principale della pagina, presentando il tema generale. Successivamente, gli H2 vengono utilizzati per suddividere il contenuto in sezioni specifiche, come l’Italia, la Spagna e la Francia. Infine, gli H3 sono utilizzati per sottotitoli più specifici che descrivono destinazioni all’interno di ciascun paese.
Una pagina può avere tranquillamente un H1 – H2 – H3 – H4 e basta. Sarebbe molto ben sviluppata, chiara, precisa. Se l’articolo è elaborata è normale trovare una alberatura differente in cui magari ci sono solo 2 o 3 sezioni macro (NAZIONI) e molte altre più piccole tutte alla pari (CITTA’).
Questo è il modo di ragionare per poter anche posizionare eventuali keyword. Nel titolo hanno più potenza, e nel paragrafo possono essere approfondite con keyword minori.