Come segue la fase di SUBMARIZE? E’ per tutti diversa ovviamente, ciascuno dovrà valutare i propri argomenti, metterli in un ordine di importanza e priorità per l’utente e suddividerli in sezioni. Vedremo successivamente che nome dare a queste sezioni , le famose “Categorie” e perché scegliere proprio un nome e non un altro.

In questo video metto un attimo pausa al programma e vi mostro un esempio pratico di come mi appoggio ad una intelligenza artificiale per avere qualche spunto per gli argomenti di un blog che racconta di ricette dedicate ai viaggi. Viaggi culinari nel vero senso del termine.

Nel SUBMARIZE ho immaginato il mio target, ho valutato quali sono i macro argomenti di cui tratterò ma per affinare la ricerca, avere spunti per gli argomenti secondari e valutare idee che potrebbero non venirmi in mente da una prima analisi, mi sono appoggiata ad un intelligenza artificiale “Chat Gpt) versione Free (così potete provare proprio tutti!). 

Vi mostro come creo il prompt per avere idee e spunti che siano coerenti con quello che è il lavoro che ho fatto in modo che le idee proposte siano aderenti al mio progetto e al tipo di analisi pregressa. Attenzione: non chiederò alcuna valutazione in chiave SEO, quindi chiedo solo idee, non nomi di categorie che sono posizionabili sui motori di ricerca. Idee da valutare poi successivamente (e lo farò con un altro video).

Potete utilizzare questo prompt che mi vedete usare per i vostri progetti inserendo i dati che avete estrapolato dal brainstorming e dalla fase di Submarize. E’ un “consulto” che va bene per qualsiasi progetto, ora sono costretta a mostrarvi un esempio di qualcosa ma chiunque può fare una prova per il proprio e se gli si danno le informazioni giuste (e per giuste intendo con tutti i dati che avete già in mano dalle vostre analisi, fatte da voi) possiamo avere idee coerenti e carine da valutare.

Questa fase può essere utile per chi cerca di districarsi in questo grande quesito che abbiamo tutti quando dobbiamo scegliere le categorie per un blog :

  • c’è abbastanza materiale sia ora (nel momento in cui si apre) che in futuro (perchè il blog deve andare avanti, deve crescere, no?)
  • gli argomenti secondari sono dei veri argomenti meritevoli di una sottocategoria oppure sono invece solo dei possibili articoli?

Anche se il food blog non è il vostro progetto vi consiglio di fare uno sforzo e vedere la lezione pratica per capire quali tipi di idee potremmo ottenere e come queste in verità nascondono da un lato degli ottimi spunti e dall’altro dei tranelli (alcuni dei quali emergeranno ancora poi nella lezione successiva). Alcuni errori potrebbe non averli fatti l’intelligenza artificiale, potremmo farli noi nel nostro processo di ragionamento e valutazione quindi attenzione.